Le donne nel lavoro: alcuni dati

In Italia, ad avere un’occupazione, sono solo il 47,7% delle donne, una percentuale inferiore di oltre 18 punti a quella europea. Di questo 47%, il 29% delle donne sono delle libere professioniste, il 27% sono dirigenti,il 20,7% sono prefetti, il 19% imprenditrici, il 18,4% professoresse ordinarie, il 13,2% sono dirigenti medici di strutture complesse, il 12% direttrici enti di ricerca e il 3,8% sono ambasciatrici. Oltre che essere una minoranza nel lavoro, le donne vengono pagate meno rispetto agli uomini: in media, una donna diplomata riceve un salario inferiore a quello dell’uomo del 15%, mentre una laureata del 21%. In Europa, l’Italia, insieme alla Spagna, Grecia ed Irlanda, occupa uno degli ultimi posti nell’ambito lavorativo. Ai primi posti, invece, si trovano i paesi scandinavi e la Danimarca, seguiti dalla Gran Bretagna. La Svezia, ad esempio, con il 70,3% delle donne lavoratrici, è il primo paese in Europa per l’occupazione femminile e il quarto nel mondo intero.