I diritti delle donne

“Il cammino verso il riconoscimento dei diritti delle donne è stato particolarmente lungo e difficile, perché per secoli sono state considerate diverse e inferiori all’uomo.
Oggi sia la Costituzione della Repubblica Italiana che molte leggi internazionali affermano la parità fra i sessi; tuttavia
nella gran parte del mondo la donna è ancora lontana dal godere di un pieno ricnoscimento dei propri diritti tanto quanto l’uomo
in campo economico , sociale, culturale e politico.”

Le Suffragette

Tra la fine del Settecento e l’inizio del Novecento si iniziò a diffondere tra le donne la volontà di riuscire ad ottenere gli stessi diritti di cui godevano gli uomini. Iniziarono a crearsi associazioni femminili, tra cui Le Suffragette,
le donne che nel 1800 si batterono per il diritto al voto.
La loro lotta consisteva anche in azioni di protesta vioente: Incendi di chiese, vetrine frantumate con lanci di sassi, prolungati scioperi della fame, della sete; in uno dei casi più estremi una donna, Emily Davinson, arrivò al suicidio gettandosi davanti al cavallo del Re durante una corsa.

Il suicidio della Suffragette Emily Davison

Nel 1897 venne fondata la “Società Nazionale per il Suffragio Femminile”
 Nel 1903 Emmeline Pankhurst, una delle esponenti più famose, diede vita all’ “Unione sociale e politica delle donne”.
“Nel 1918, il parlamento del Regno Unito decise di approvare il diritto di voto limitato alle mogli dei capifamiglia e con età superiore ai 30 anni. Il 2 luglio 1928, il voto è stato esteso a tutte le donne del Regno Unito con età superiore ai 21 anni.”

Alcuni degli eventi simbolo con cui le Suffragette hanno cambiato il mondo:
1906 – Assalto alla Camera dei Comuni
1908 – La parata da Holloway a Queen’s Hall
1908 – l’arresto di Emmeline Pankhurst
1910 – Black Friday
1910 – La violenza del Black Friday
1911 – Alimentazione forzata a seguito dello sciopero della fame
1911 – Emmeline Pankhurst in un discorso a New York
1912 – Vetrine in frantumi
1913 – Incendiata casa di un deputato
1914 – L’arresto davanti Buckingam Palace