I.C. “47° Sarria-Monti”

Ubicata in un quartiere periferico ad alto rischio (San Giovanni a Teduccio) la scuola ha nel proprio bacino di utenza numerosi allievi il cui retroterra socio-culturale risulta caratterizzato dalla quasi totale assenza di punti di riferimento positivi a livello di valori ed ideali da perseguire. Alcuni indicatori pongono in evidenza un quadro sociale critico per molti alunni: famiglie con forti carenze economiche, reddito saltuario, scarso livello culturale, disinteresse verso la scuola e le attivita’ che vi si svolgono. Alunni provenienti da famiglie senza reddito e/o con reddito proveniente da attivita’ illecite, con genitore detenuto per reati di camorra, con genitori tossicodipendenti, con genitori, fratelli e sorelle maggiori che non hanno conseguito il livello minimo di istruzione obbligatorio. Fortunatamente, un’altra buona parte delle famiglie segue con interesse ed attenzione i percorsi scolastici dei propri figli supportando, con la partecipazione attiva agli organi collegiali, le iniziative educative della scuola. Anche le istituzioni locali da alcuni anni hanno avviato un progetto pluriennale di riqualificazione ambientale, sociale e culturale che comincia a far registrare i primi significativi successi, grazie anche alla partecipazione attiva della parte sana del tessuto sociale, impegnato fra l’altro in numerose associazioni di volontariato che hanno collaborazioni con le scuole di ogni ordine e grado della VI  municipalità del Comune di Napoli. Diverse e importanti le risorse utili presenti sul territorio: la Ludoteca comunale (Centro Asterix) attualmente inagibile per problemi strutturali; il teatro Nest, situato di fronte al plesso principale dell’I.C.; i semiconvitti (Villa Pacis, Famiglie di Maria, Pontillo); gli oratori delle diverse realta’ parrocchiali, le associazioni di volontariato, la Biblioteca comunale, il museo di Pietrarsa.  Con molti di questi soggetti l’Istituto ha sottoscritto accordi di collaborazione. Grande lavoro l’Istituto lo svolge in sinergia con gli operatori del servizio sociale, in particolare con  quelli dell’ufficio di San Giovanni, pronti ad intervenire a supporto della scuola per gli alunni con bisogni educativi speciali. Il servizio, su sollecitazione della scuola, prende in carico i nuclei familiari problematici per la risoluzione di problemi che, indirettamente, incidono sul rendimento scolastico degli allievi. Grande contributo viene dato alla scuola anche dalla VI Municipalita’ che interviene prontamente cooperando con la dirigenza nella risoluzione di particolari problematiche strutturali pur tra le grandi difficoltà derivanti dal non poter disporre di un bilancio autonomo. Anche con la ASL territoriale, in particolare con i servizi di neuropsichiatria infantile, la collaborazione e’ costante; periodica e’ anche la collaborazione con i centri di riabilitazione presso cui gli alunni della scuola seguono terapie specifiche. Con tutti i soggetti menzionati la scuola stabilisce piani integrati di intervento a carattere generale o per i singoli (…)

Il compito degli alunni dell’ “I.C. 47° Sarria-Monti”, all’interno del progetto “Una Carezza in un Pugno”, è quello di creare un sito web che denunci le disparità di genere attraverso la voce sincera dei ragazzi, che con le loro parole autentiche ed il tono leggero ed innocente della giovinezza riescono a parlare di un argomento tanto delicato, aumentando l’importanza e la profondità di una catastrofe vista con gli occhi dei bambini.